Amministrazione

Emergenza Coronavirus

Emergenza Coronavirus

 

INCONTRO TRA LA FEDERAZIONE SILP CGIL – UIL POLIZIA
E IL QUESTORE DI BOLOGNA

 

COMUNICATO

 

In data odierna una delegazione dell’Amministrazione composta dal Questore, dal Vicario del Questore, dal Capo di Gabinetto della Questura e dal Dirigente dell’Ufficio Sanitario Provinciale ha incontrato le rappresentanze sindacali per informarle sulle misure da adottare in merito all’emergenza derivante dal contagio da CORONAVIRUS.

In premessa il Questore ha riferito di aver partecipato nella serata di ieri ad una riunione tenutasi in Prefettura con la presenza dei vertici dell’A.S.L., tutti i sindaci della Provincia ed i vertici della Protezione Civile.

Nell’occasione è stato esplicitato che le misure prese a livello regionale hanno esclusivamente carattere preventivo non essendo stato rilevato, nella regione Emilia-Romagna, alcun focolaio autonomo di contagio e che le persone attualmente contagiate provenivano da uno dei luoghi ove è stato rilevato il focolaio (lodigiano) oppure avevano avuto contatti con persone provenienti da quella zona.

Per quanto riguarda l’interpretazione corretta dell’ordinanza della Regione Emilia-Romagna ha riferito di aver appreso che tutti i luoghi per i quali non è stata espressamente prevista la chiusura devono rimanere aperti.

Le raccomandazioni previste per i lavoratori di Polizia sono le stesse che sono state diramate per tutta la popolazione del territorio regionale ovvero, cercare di evitare i luoghi sovraffollati, lavarsi frequentemente le mani, utilizzare prodotti igienizzanti per gli ambienti e arieggiare frequentemente gli stessi, ecc.

I Dirigente Medico ha riferito che, fino alla giornata di sabato, i kit disponibili (composti da tuta, mascherina FFP3, 3 paia di guanti in lattice e flacone di gel igienizzante) erano 90 e erano stati suddivisi tra il personale adibito al controllo del territorio e a stretto contatto con elementi che potevano presentare rischi, per cui: 10 all’U.P.G.S.P., 2 per ciascun Commissariato, 10 per l’Ufficio di Polizia di Frontiera presso l’aeroporto “G.Marconi”, 6 al Compartimento di Polizia Ferroviaria, 20 al Reparto Prevenzione Crimine e altri 20 al Reparto Mobile, mentre gli ulteriori 14 rimasti erano stati tenuti di scorta. Abbiamo immediatamente fatto notare che da questa distribuzione era stato escluso il Compartimento di Polizia Stradale, ma lo stesso Dirigente Medico ha riferito che altri 200 kit sarebbero stati ritirati nella giornata odierna e sarebbero stati immediatamente distribuiti sia per implementare gli uffici a cui erano già stati consegnati sia che per rifornire tutti quegli uffici a contatto con il pubblico che erano rimasti esclusi dalla prima distribuzione.
La raccomandazione principale, però, è stata di quella di utilizzare il kit in questione soltanto in caso di effettiva necessità, trattandosi di materiale monouso e che non potrà a breve essere rimpiazzato poiché non esistono ulteriori scorte di magazzino e sembra che l’approvvigionamento non sia immediato.

Sono state date disposizioni affinché nei luoghi ove insiste un sovraffollamento di persone come le sale d’attesa dell’Ufficio Immigrazione, dell’Ufficio Denunce, dell’Ufficio Passaporti venissero chiuse e che l’utenza venisse fatta attendere all’esterno.
Per il nostro personale impiegato nelle zone a rischio è stata prevista la dotazione dei kit con la raccomandazione di utilizzarli soltanto in caso di specifico pericolo e detto personale (Reparto Prevenzione Crimine) al rientro da quelle zone verrà sottoposto ad un colloquio anamnestico con l’Ufficio Sanitario per valutare se dovesse essere il caso di prendere precauzioni nei loro confronti in base ad eventuali contatti avuti nel corso del servizio espletato.

Il Questore ha fatto rinvio alle disposizioni previste dalla circolare della Direzione Centrale di Sanità e pertanto gli è stato richiesto se fossero previsti ulteriori capitoli di spesa per implementare la pulizia e sanificazione dei luoghi di lavoro più esposti nonché se gli stessi capitoli prevedessero l’acquisto di sapone e igienizzanti per i bagni.
In merito ci è stato riferito che al momento non sono stati disposti capitoli straordinari di spesa ma che comunque verranno richiesti.

Considerato che, a seguito dell’ordinanza, le scuole a tutti i livelli sono state chiuse, è stato richiesto che, alle lavoratrici e ai lavoratori i quali sono stati costretti ad usufruire del congedo ordinario per la gestione dei figli, venga data la possibilità di conversione di tali giornate in congedo straordinario per gravi motivi, vista l’eccezionalità della situazione.
Anche in questo caso il Questore, pur condividendo le motivazioni espresse dalle OO.SS., ha riferito che non si sarebbe opposto preliminarmente alla presentazione delle istanze ma che per la eventuale concessione si sarebbe consultato con la Direzione Centrale delle Risorse Umane per adottare una linea comune con tutti gli uffici delle aree interessate.

Abbiamo infine richiesto di tenere aperto un canale informativo con le OO.SS., anche per le vie brevi, su ulteriori novità che dovessero emergere per dare veloce informazioni a tutto il personale.
Pertanto in caso di eventuali ulteriori comunicazione vi terremo informati.

 

Bologna 24 febbraio 2020

 

 

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