Contrattazione

Lettera al Questore – Aggiornamento professionale

Lettera al Questore – Aggiornamento professionale

 

Illustrissimo Signor Questore,

il 02 ottobre scorso, in sede di verifica sull’attuazione degli accordi decentrati dell’A.N.Q., la Federazione UIL Polizia ha espresso forti critiche sulla gestione dell’aggiornamento professionale da parte della Questura negli ultimi anni.

Ritenendo che sia un dovere dell’Amministrazione farsi carico della crescita professionale del suo personale, abbiamo accettato l’utilizzo di corsi e-learning, a condizione che non vengano trascurate le lezioni “faccia a faccia” e le giornate dedicate ad armi e tiro.

Su quest’ultimo punto abbiamo rilanciato la richiesta per la costruzione di un nuovo poligono di tiro e, nelle more, abbiamo chiesto di tornare ad usare quello di via Agucchi.

Inoltre questa O.S. ha ribadito la necessità di avviare al più presto il personale a corsi specifici, come ad esempio il corso OCT presso la Scuola per il controllo del territorio di Pescara.

Infine abbiamo chiesto una maggiore attenzione all’aggiornamento di settore; riteniamo che sarebbe utile la partecipazione congiunta di personale che presta servizio in Uffici diversi, ma che spesso o in particolari situazioni si ritrova ad operare contemporaneamente. Questo consentirebbe di affrontare e superare tante problematiche, di conoscere anche le esigenze degli altri Uffici e si creerebbe la possibilità di un confronto in cui ognuno mette a fattor comune le sue specifiche conoscenze e la sua professionalità. Sarebbe quindi un valore aggiunto alla qualità dell’aggiornamento professionale.

Tuttavia proprio ieri abbiamo assistito ad un fatto grave e increscioso.

Il 30 ottobre era prevista una giornata di aggiornamento professionale presso la Sala Petri della Caserma “Smiraglia”, con orario 8/14, alla quale doveva partecipare personale della Sezione Questura e dei Commissariati “S. Viola” e “Bolognina-Pontevecchio”.

Apprendiamo che fino alle ore 10:30 nessun docente si era presentato in aula; non era presente neanche un dipendente dell’Ufficio del Personale, come di consueto, per la firma di inizio lezione.

Dopo aver più volte contattato gli Uffici di appartenenza, non avendo ancora ricevuto spiegazioni in merito, alcuni colleghi con l’autorizzazione della propria Segreteria sono tornati nei rispettivi Uffici per ultimare l’orario di servizio.

Riteniamo che episodi simili, oltre ad essere un’occasione persa per una continua crescita professionale, siano motivo di sfiducia e demotivazione del personale e segnano un’amara sconfitta per tutti.

Fiduciosi di un Suo immediato intervento affinché ai Suoi poliziotti venga garantito il rispetto che meritano, porgiamo cordiali saluti e restiamo in attesa di un Suo gentile riscontro.

 

Bologna, 31/10/2018

                                                                                                                              La Segreteria Provinciale UIL Polizia

 

 

Versione PDF della Lettera al Sig. Questore di Bologna

 

 

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