Avvenimenti

Segnalazione mensa di servizio caserma Smiraglia

Segnalazione mensa di servizio caserma Smiraglia

 

A seguito di un grave episodio avvenuto presso la mensa di servizio della caserma Smiraglia, la UIL Polizia di Bologna ha proceduto con una formale segnalazione al Sig. Dirigente del VII Reparto Mobile – Bologna.

In fondo alla pagina è allegata la risposta del Dr. Pontrelli.

 


 

Al Sig. Dirigente il VII° Reparto Mobile della Polizia di Stato
Dr. Vito PONTRELLI

e, p.c.
Al Sig. Questore di Bologna

Alla Segreteria Nazionale U.I.L. Polizia

 

Egregio Dr. Pontrelli,

con la presente intendiamo denunciare un grave episodio accaduto il giorno 28 febbraio u.s. nella mensa di servizio del VII° Reparto Mobile di Bologna.

Durante la fruizione del primo ordinario, un dipendente della nostra Amministrazione si è accorto che nell’insalata che stava per consumare vi era un anello di metallo dorato, del tipo
ornamentale per dita. Solo il caso ha voluto che il collega, diversamente da quanto è solito fare, abbia utilizzato un condimento diverso dal solito prima di iniziare a consumare la pietanza. Diversamente infatti, avrebbe potuto ingerire l’anello o, peggio, masticarlo e subire dei gravi danni alla dentatura o, peggio ancora, rischiare il soffocamento qualora l’oggetto fosse rimasto incastrato nelle vie aeree.

Quanto sopra esposto apre, a nostro modo di vedere, diverse questioni che attengono alla sicurezza dei fruitori della mensa, da intendersi sia come mancanza di garanzie sulla qualità dei pasti e sulla loro corretta preparazione che addirittura, con questo episodio, alla loro incolumità!

Infatti, ciò che è avvenuto lascia presumere che gli addetti alla mensa non indossino i prescritti guanti in lattice durante l’impiattamento delle portate e che quindi vengano meno i più basilari criteri igienico-sanitari previsti per Legge!

Come ben sa sia Lei, Dr. Pontrelli, che chi legge per conoscenza, non è consuetudine di questa O.S. utilizzare toni allarmistici o men che meno termini gravi o perentori, però questa volta pretendiamo che davanti all’ennesimo, increscioso, episodio di pochezza, approssimazione e mancanza di serietà nel fornire i pasti nella “nostra” mensa, poiché è quella della Polizia di Stato, ravvisabili nell’episodio in questione, siano presi seri e definitivi provvedimenti nei confronti di chi ha omesso di vigilare sulla qualità e sulla sicurezza non solo dei colleghi, ma anche di tutti quei fruitori “esterni” che tutti i giorni usufruiscono del servizio.

Riteniamo inoltre che oltre al danno evidente che questo episodio avrebbe comportato al “singolo” fruitore, lo stato degenerativo delle condizioni della mensa di servizio (formiche nella pasta, blatte sulle pareti ed ora anelli nell’insalata…) stia arrecando grave nocumento alla già vituperata, in particolare a Bologna, immagine della Polizia di Stato!

Per dirla quindi in termini culinari, la misura è colma!!
Qui si sta mettendo a repentaglio la salute altrui in tutti i modi immaginabili, facendosi peraltro beffa delle istituzioni ed in barba a contratti e gare di appalto.

Noi non siamo abituati alle diatribe “mediatiche”, ma non accettiamo più scuse di nessun tipo alla luce di contratti scaduti e poi prorogati nascondendosi dietro al fatto che altrimenti sarebbe penalizzato il personale in servizio e/o accasermato, per poi ritrovarci con che cosa? Pietanze scotte, fredde, poco caloriche, in quantità scarsa e di dubbia qualità e per giunta con grave rischio per l’incolumità?

Ora Basta! Sono anni che la problematica è nota e viene affrontata in tutti i tavoli contrattuali, di confronto e paritetici, senza che si sia mai arrivati ad una soluzione!

Siamo forse arrivati al “punto di non ritorno” ed è quindi arrivato il momento di far cessare il servizio mensa presso il Reparto Mobile di Bologna? Parrebbe di si, vista la scarsa qualità degli alimenti, il servizio lacunoso e gli orari a volte incompatibili con i servizi, nonché gli oneri sopportati dall’Amministrazione (vedasi capitoli di spesa per la manutenzione se non anche la quota
stessa che la Prefettura versa per ogni pasto). Ma ancora di più perché il servizio offerto non trova il ben che minimo riscontro positivo ma anzi, assistiamo da tempo ad uno stillicidio di lamentele e segnalazioni negative!

E come non tenere conto delle possibilità che ormai tutti i supermercati, tavole calde e bar, per altro vicinissimi alla Caserma Smiraglia, offrono in alternativa alla tradizionale mensa, per giunta con servizi di qualità, ampia scelta di pietanze, servizi take-away, il tutto in locali confortevoli, climatizzati, con ampio range di orari di apertura e soprattutto puliti!

Dottor Pontrelli, ci creda, non stiamo né esagerando né scherzando! Stiamo solo riportando, ancora una volta, il grave disagio provato dal personale e che noi stessi constatiamo perché quotidianamente usufruiamo della mensa del Reparto. Ma soprattutto abbiamo maturato l’irremovibile convinzione che sia giunto il momento di guardare in faccia la realtà e che ciò significhi trovare al più presto possibile una vera alternativa.

Chiediamo quindi, preliminarmente, un Suo forte e deciso intervento affinché venga ripristinato nell’immediato almeno lo standard minimo previsto di igiene e sicurezza, per garantire ai colleghi la serenità almeno nel consumare un pasto prima di intraprendere il servizio.

Rimaniamo poi in attesa di un incontro urgente per valutare l’ipotesi di cessare il servizio mensa presso il Reparto mobile.
Con osservanza.

 

La Segreteria Provinciale UIL Polizia Bologna

 


 

Lettera UIL Polizia: Segnalazione mensa VII Rep Mobile

Risposta del Dr. Pontrelli: Mensa di servizio

 

 

 

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